mercoledì 11 febbraio 2015

Mi stai diludendo, vuoi che muoro?



Caro Cracco, non sei fortunato.
Dopo la recente polemica con il comune di Amatrice adesso ti tocca pure un post su storie di un precario.

Eh si perché il nostro chef, di cui ho anche due libri “Se vuoi fare il figo usa lo scalogno” e “A qualcuno piace Cracco”, se n’è uscito  dicendo che nella preparazione dell’amatriciana si usa anche l’aglio in camicia.

Inciso:
Aglio in camicia: per aglio in camicia si intende l’aglio con la buccia che viene solitamente schiacciato e messo nell’olio (… mi raccomando a freddo). In questo modo l’aglio essendo incamiciato non si brucia e rilascia il suo aroma lo stesso.
Fine Inciso.

Quelli del comune di Amatrice però si sono indignati, anche perché - ci crediate o no - la matriciana o amatriciana è una ricetta de-po-si-ta-ta e non solo in fondo agli stomaci.  La amatriciana cioè è un po’ come una canzone famosa il cui testo non può essere cambiato.

Per chi fosse interessato alla polemica ecco la risposta del comune di amatrice dal gambero rosso:


Cracco sembra abbia chiesto scusa, dicendo che “stava scherzando”, che si trattava di una burla da chef… mentre il comune di Amatrice forse in carenza di ispirazione continua a farsi pubblicità con questa battaglia.

Non lo so... a me questa polemica mi sembra un po’ un pretesto!

Leggendola ho pensato a B.B. King, un grande musicista, che ha sempre preso dalla tradizione, stravolgendola, senza che nessun comune gli venisse a dire niente.

La cucina è libertà!

E occhio e croce mi sa che a B.B. King gli piaceva anche "magnà"…

Noi di storie di un precario vogliamo invece chiudere la polemica con un video.

Di fronte a questa amatriciana con l'aglio non possiamo non dedicare a Cracco un dieci minuti di:

“mi stai diludendo vuoi che muoro”

detto dal collega Bastianich 



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