venerdì 27 febbraio 2015

E noi ancora che tagliamo gli alberi: l'albero di Marula


In paesi diversi dalla nostra Italia gli alberi hanno ancora una loro importanza e, attorno a un singolo albero, si annidano -non solo gli uccelli- ma tutta una serie di conoscenze e di credenze che rendono la vita dell'uomo strettamente collegata con la natura.

Oggi vogliamo parlare dell'albero di marula, un albero tipico dell'Africa sub sahariana.


Partiamo.

La marula è un albero maestoso ed è simbolo di tenerezza, dolcezza e fertilità.

                                             e noi ancora che tagliamo gli alberi

Un'interessante credenza consiste nel fatto che il sesso di un bimbo possa essere pre - determinato somministrando alla mamma del bimbo un infuso fatto con la corteccia dell'albero. Si prenderà la corteccia di un esemplare maschio se si desidera un figlio maschio, di un esemplare femmina se si desidera una femminuccia.

               e noi ancora che tagliamo gli alberi e facciamo l'ecografia morfologica

Si crede anche che lavando le bimbe con un infuso di foglie di marula verranno trasmesse alle piccole le qualità che si crede appartengano all'albero: fertilità, tenerezza, dolcezza e maturità.

                       e noi ancora che tagliamo gli alberi e abbiamo le donne acide

Le popolazioni "zulu" e "Tzonga" lo chiamano l'albero del matrimonio e un infuso purificatorio viene somministrato agli sposi prima del rituale.

                                e noi ancora che tagliamo gli alberi e divorziamo

Vuoi dimostrare amicizia ad una persona?
Non andare da feltrinelli a comprarle un libro e non sprecare inchiostro per una lettera. La cosa migliore che puoi fare è recarti in Sud Africa, cercare un albero di Marula e raccogliere dei semi secchi. Dentro i semi infatti è racchiuso un ottimo frutto (un pò come le noci...). Rompere i semi e ricavarne il frutto è però difficilissimo. Farlo, e regalare il frutto è considerato un gesto d'amore.
         
                              e noi ancora che tagliamo gli alberi e siamo senza amici

L'albero di Marula è poi anche detto: "The bar of the bush" ovvero - anche se la traduzione non è esatta - "Il bar della foresta". Girano infatti leggende su animali visti ubriachi dopo aver mangiato tanti frutti di Marula. In particolare gli elefanti che ne vanno molto ghiotti. Tu forse conoscerai l'amarula che è un famoso liquore del Sud Africa, fatto con i frutti di questo albero. Chi ha avuto la fortuna di recarsi in Sud Africa sicuramente avrà notato già dal gate delle partenze internazionali, la pubblicità di questo liquore, che per sapore e per consistenza è simile al Baileys.

             e noi ancora che tagliamo gli alberi e spendiamo un sacco di soldi al pub

Nella corteccia dell'albero si annida una larva velenosa che viene usata dai boscimani  per avvelenare la punta delle loro frecce. Vengono poi fatti dei braccialetti da caviglia con la seta prodotta dalla larva e piccoli sassolini. I braccialetti vengono usati per danzare.

                        e noi ancora che tagliamo gli alberi e non balliamo più

Dall'albero si ricava inchiostro e materiale per la costruzione di archi e posacenere.

                        e noi ancora che tagliamo gli alberi e non scriviamo più


Sempre i boscimani usano i frutti per allontanare le zecche, ma in generale i frutti sono dei potenti insetticidi. La corteccia interna invece viene usata contro le scottature.


                   e noi ancora che tagliamo gli alberi e veniamo punti dalle zanzare

Infine l'albero ha anche degli usi medici:
la corteccia contiene  un 15 % circa di tannina e molti alcaloidi. Per questo motivo viene usato per la diarrea. Ti stai cagando sotto? Vuoi la ricetta per la diarrea?

- un pezzo di corteccia
-3 litri d'acqua
-3 volte al giorno

                        e noi ancora che tagliamo gli alberi e ci caghiamo addosso

FINE.



                                       

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